La prossima maratona internazionale del Cral

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Ogni settimana, su podisti.net, l'amico Roberto Annoscia, scrive un articolo dedicato alle corse internazionali. Con pazienza e precisione riporta i risultati di tutte le maratone corse in giro per il mondo nell'ultima settimana. L'articolo uscito il 22 aprile elenca molte gare, dalle più famose come la maratona di Vienna, corsa in 2:08:29 (nuovo record del percorso), a quella di Cracovia o la Marathon Popular di Madrid. L'elenco è davvero lungo, si corre in tutto il mondo, gare in cui l'Africa impone il suo dominio a colpi di maratone sotto le due ore e dieci e non solo, ovviamente! Arrivando a leggere la lista delle gare corse negli Stati Uniti, oltre a notare l'assenza della terra africana, specie nelle manifestazioni minori, si scopre che, i tempi dei primi arrivati, sono dilatati rispetto alle gare corse nel vecchio continente.

Si và da un primo piazamento maschile in 2.27:48 fatto da Mike cammilleri alla Glass City Marathon di Toledo (Ohio, Usa), passando per la vittoria di Michael Dixon alla Blue Ridge Marathon di Roanoke (Virginia, Usa) in 2:41:26, fino al 32enne Lukas Schmid vincitore della Earth Day Challenge Marathon di Gambier (Ohio, Usa) in 3:01:47.

Ma tra le tante gare in programma ce n'era una che vorrei proporre come maratona nel nostro prossimo calendario sociale 2012. I nostri milgiori maratoneti, e non solo loro, potranno dire la loro e per alcuni il podio sarebbe assicurato. La gara è la Skyline to the Sea Marathon di Los Gatos (California, Usa). Dal grafico dell'altimetria della 50k, inclusa nella manifestazione, non deve essere cosa impossibile. Si è corsa il 10 aprile scorso e il 29enne Linden Bader s’impone in 3:36:00 (avrei rischiato di vincerla anche io). La 38enne Brian Daly, prima donna, è seconda nella generale in 3:54:49 (tutte le nostre ragazze andrebbero sul podio), su Carl Arft, terzo – secondo uomo - in 3:57:56 e Andy Belk, quarto – terzo uomo – in 4:03:42.

E' pur vero che con 117 classificati dell'edizione 2011, non ci saranno rischi di trovare africani alla partenza. Noi ci portiamo il kenyano e il Bombelli nostro, e già facciamo capire che squadra siamo, poi, in prima gabbia (o unica) Max Bruce Willis Petrucci, che da queste parti c'ha sempre il suo perchè. Impacchettiamo e spediamo il duo Pizzoli-Monticon al seguito il VP a lustro, con relativa cena da un Kentucky Fried Chicken il giorno prima. Il nutrizionista lo lasciamo a casa perchè tanto da queste parti non serve...e se dovessero mettersi male le cose facciamo una spedizione, all'ultimo minuto, del poll-ultra Adornetto-Firmani-Adornetto.

In queste condizioni il Cral si assicurerebbe l'intero podio di una maratona internazionale...voi mette che soddisfazione!

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