Il Maestro e il Discepolo
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28 Marzo 2011

Non fatevi ingannare dall'aspetto ieratico e dalla barba, il Maestro non è lui, ma è Quello a destra dell'immagine, l'altro è il Discepolo. Il numero di pettorale ne è un segno rivelatore. L'incontro tra il Maestro e il Discepolo è avvenuto, non sulla via di Damasco, ma sulla via di Contigliano (RI), durante la corsa della "Vallesanta". Lasciamo studiare agli esegeti il significato dell'incontro in quel luogo mistico,nonostante i due vivano a Roma a 200 metri di distanza l'uno dall'altro e che per più di 11 anni hanno ignorato la reciproca esistenza. Dopo anni di insegnamenti il Maestro intercede in favore del Discepolo e questi riesce ad accedere nell'IPZS, dove da più di un anno si occupa, prevalentemente, di numerologia. Di recente un altro Discepolo si è accostato al Maestro e grazie al Suo aiuto, quest'ultimo ha potuto (lo scorso febbraio) percorrere, con fatica e con gioia, la strada cha dall'EUR porta al mare. Spesso i tre si ritrovano nel tempio, a cielo aperto, di via Carlo Felice, dove sovente, altre persone si avvicinano per chiedere consigli.
E intanto il "verbo della corsa" si diffonde: lento, inesorabile ed inarrestabile.
Ferdy





















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