La violenza non ferma chi corre

gerusalemme

Andare a correre una maratona a Gerusalemme. Venerdì 25 marzo si correrà la prima maratona della città santa . Il sito web della manifestazione, spiega, anche in italiano, che sono stati scelti dei percorsi che raccontano la storia di Gerusalemme, durante i 3000 anni della sua esistenza. Ieri, di fronte alla stazione centrale e nei pressi di un centro internazionale per conferenze, nella downtown di Gerusalemme, una forte esplosione devasta una fermata d'autobus delle linee 74 e 14. Il bilancio è di una donna morta e 30 feriti.
Lo sport, mai come in questi momenti, deve essere strumento vitale, deve far reagire l'uomo davanti all'odio, correre più veloce della paura. Siamo tutti bersagli della follia, correre e non fermarsi, arrivare fino in fondo, essere coscienti che il male non può farci nulla. Reagire davanti  ad azioni vili di uomini e donne comandati dall'odio, stretti in processi mentali che li porteranno alla rovina, noi siamo più forti di tutti. Violenze, minacce, nulla potranno contro chi corre, soli o in gruppo, lo sport e la vita si prenderanno il loro riscatto.
In bocca a lupo a tutti i maratoneti di Gerusalemme, venerdì in città, qualche cosa di buono accadrà.

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