Tutta colpa di Enrico

Me ne stavo pacioso sdraiato sul lettino in riva al mare, la leggera brezza allontanava lo stress di una settimana di lavoro particolarmente calda e non solo per l'afa. Il vociare di fondo è una dolce nenia... i pensieri vagano: Dovrei approfittare delle ferie e cercare di correre un po' in più, mi dicevo, altrimenti questa ciccia non va più via. Da quando ho smesso di fumare ho messo 10kg. Mezz'ora di corsetta 2/3 volte a settimana non mi hanno portato i benefici sperati, certo se continuo a mangiare come un porco!
Ma in spiaggia non c'era un tizio? un maratoneta? se mi capita a tiro la prima cosa che gli chiedo è: perchè quando corro mi sembra che la terra trema ad ogni passo? ehilà, parlando del diavolo... accidenti come si chiama?!? Mhmm... Enrico!
Ciao Enrico mi chiamo Gino, come va? Hai un minuto? Ho saputo che corri, mi daresti qualche consiglio?... Enrico è un fiume in piena, trabocca di passione e dopo alcune ore le nostre mogli ci separano a fatica... "Ci vediamo domattina alle 7.30 per una corsetta?". Seguiranno molte altre "sgambate" sotto una comoda ala protettiva: il passo migliora, il cuore si potenzia... ormai sono rapito. Non sono impreparato quando le mie orecchie ascoltano le parole che inorgogliscono il mio ego: "Vieni a fare la Roma-Ostia?" - mi chiede Enrico con naturalezza, dandolo per scontato .
Le ferie ormai sono alle ultime battute, è ora di salutarci: "ci vediamo a febbraio!" sono le nostre ultime parole.
Non voglio deludere: ce la farò a fare 21km tutti di filata?
Mi iscrivo al Collana, stadio napoletano adibito a centro polisportivo.
Gli allenamenti prendono forma, chiedo consigli agli atleti della pista, viene fuori che ho una meccanica di corsa poco produttiva: muovo troppo le spalle, mi chino in avanti, il passo è pesante... non esattamente un bel vedere! Mi demoralizzo... ma non tanto da abbandonare il progetto Roma-Ostia, il mio spirito è ancora animato dal ricordo dell'estate, dal benessere psico-fisico, del "godere" della fatica e poi Enrico mi parlava del popolo dei podisti, degli eventi che coinvolgono migliaia di persone: Roma, Berlino, New York, e della sfida che si intraprende contro se stessi.
Non mollo!
Mai vista tanta gente che corre all'EUR. E' il "delirio"! Mi lascio letteralmente trascinare fino al lungomare di Ostia all' arrivo. Sono euforico e i complimenti di Enrico sono quelli che mi inorgogliscono: "Sapevo che avresti fatto una bella gara" mi ha detto "e farai ancora di meglio".
Oggi l'esordio alla maratona di Napoli, a casa mia. Molti me la sconsigliano: non c'è una grande cultura dello sport dalle mie parti, ovviamente tranne per il calcio. Non ci sono orde di persone lungo il percorso a incitarti, la pioggia inoltre ha dimezzato i partecipanti, ma una maratona è una maratona ovunque, soprattutto dentro di te, come ho imparato da Enrico: oggi sono un maratoneta... per colpa di Enrico
Gino Foschini Napoli 30 gennaio 2011
n.d.a. Ischia estate 2009
Roma-Ostia 28 febbraio 2010 h1:39'50"
maratona di Napoli 30 gennaio 2011 h3:34'29"





















Commenti
Ancora congratulazioni guagliò!!!'