Io sono nato per stare con i piedi per terra

marco_nuoto

Una vasca da 25 metri, stare in acqua per 50 minuti, allenarsi in un modo diverso. Il programma serale prevede 6 serie da 10 vasche, composte da 4 stile, 4 rana 1 stile e 1 rana. Sono 27 secondi a vasca, 26 bracciate per la vasca a stile e 17 respirazioni a rana, il tutto, riscaldamento compreso.
Da quando ho iniziato a fare due sedute di nuoto a settimana la mia schiena e le mie gambe sentitamente ringraziano. La testa non è dello stesso avviso. Nella corsia sono solo, nessuna distrazione, niente da guardare, tanto meno da ascoltare.

La fatica è diversa dalla corsa, a parità di lavoro, lo sforzo in acqua è minore, è l'acqua stessa che ti aiuta a faticare meno. Il riscaldamento e poi i lavori, inizi e sembra non finire mai, le lancette dell'orologio in alto nella piscina sono calcificate!  Nelle orecchie lo sciabordio dell’acqua, in bocca il suo sapore asettico, innaturale.
Io sono nato per stare con i piedi per terra, non solo atleticamente, madre natura per ricordarmi il suo precetto mi ha dotato di un baricentro così basso che di più non si poteva. Mia figlia Giulia mi prende sempre in giro perché non riesco a fare la stellina come la chiamano nelle scuole di nuoto (leggi il morto a galla). Fino alla cintola tutto ok ma da lì in poi è peggiore del Titanic.
Con questo profilo acquatico, bucare l'acqua è una fatica enorme, come quando non hai il passo, ma ti vogliono far fare i lavori sotto i 4 a km. Con l'allenamento sto migliorando, la respirazione e le gambe iniziano a fare un gioco di squadra e 1,500 metri in vasca sono diventati un piacere, anche se i battiti salgono sopra i 140 al minuto.
Cambiare la percezione del proprio corpo, confrontarsi con gli elementi. Nella corsa ne hai due, terra e aria, il nuoto da questo punto di vista è esclusivo. La solitudine del nuotatore è una prova mentale, da cui ne esci più forte e con maggiore consapevolezza delle tue capacità.
Tra la corsa e il nuoto il confronto non è facile, ma spesso leggo che ottimi nuotatori sono a volte dei buoni  runners, il contrario è più difficile da avvalorare, nuotare per credere!

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