La Corsa di Miguel 2011: noi non molliamo

Il servizio fotografico della gara è online
Avete notato il cartellone pubblicitario dietro al nostro gazebo? "Fuori tutto":scritto e fatto. (Ferdy)
Il gazebo della squadra montato davanti la nostra Casina, a circa 2 km dalla zona partenza. Molti avranno storto il naso, chi non ci conosce si sarà chiesto: perché? Perché non posizionarlo dentro al Paolo Rosi, come hanno fatto tutte le altre squadre?
Per la prima volta, da quando corriamo la Corsa di Miguel, l'A.S.D. Cral Poligrafico dello Stato è stata messa per strada. Il gazebo su un biscotto sparti traffico è stato più che un gesto di protesta. Il segnale che noi, da maratoneti, non molliamo. Essere un gruppo unito ci da più forza e i due km di andata e ritorno dal Paolo Rosi, sono poca cosa. Il nostro presidio, non ha nulla a che vedere con quanti ne stazionano da mesi davanti ad aziende, industrie, piccole e grandi del nostro paese. Lì i problemi sono ben diversi e molto più importanti.
Noi, con il nostro gesto, abbiamo dato un segnale di solidarietà a quanti, in trenta anni, hanno prestato il loro lavoro e contributo volontario, nell'attività ricreativa in seno al Poligrafico. Volevamo far capire che “mettere in strada”, oltre trenta atleti è il segnale di un paese che stenta ad andare avanti, ma da parte nostra, c'è la voglia di riscatto e sostegno a chi è impegnato nella vertenza legale per la Casina e per le sorti dell'intero Cral aziendale. Con l'auspicio che la situazione dei lavoratori coinvolti possa trovare una soluzione e ridia rispetto e dignità alle persone.
La Corsa di Miguel è anche questo. Dal 1999 corriamo per ricordare una atleta, un poeta, un uomo che nella sua breve vita, ha lasciato un segno a coloro che amano la vita, ma che non si fermano davanti alle difficoltà della vita stessa. Negli anni, abbiamo corso, per il piacere di stare insieme, per rivendicare la pace in anni difficili, dove l'odio tra diverse religioni aveva preso il sopravvento, su chi, come noi, non vede differenze tra il bianco e il nero.Grazie Miguel, da chi non sente ne il gelo, ne il sole, ne la pioggia ne i rancori. Grazie dal Cral Poligrafico dello Stato, che con anima e cuore grande, da amici, non perde la speranza e con il sorriso di un bambino, crede ancora in un mondo migliore, come ci hai insegnato tu.





















Commenti
Il NS GAZEBO era fuori dall'impianto Paolo Rosi. Ecchè ce frega! Anzi, meglio così, xchè era posizionato sul percorso di Gara e quindi, sia andata che ritorno, TUTTI e dico TUTTI, hanno buttato l'occhio sul GAZEBO. Quindi il nome della NS squadra, anzi, SQUADRONE, è stato il più letto e chissà, forse anche il più invidiato! Infine, vorrei ringraziare Max Marchesini e Vincenzo Ciurleo, ma ieri, soprattutto Enrico Monti che mi ha fatto tenere un buon ritmo x almeno 2km a 4:20 e Il Grande Alberto Donnini il quale, spaventandomi coi suoi incitamenti, mi si è attaccato alle calcagna come un Pitt Bull dal Ponte dei lucchetti, portandomi fino al traguardo facendomi stampare un 4:08 e 4:11 gli ultimi 2 km. Semplicemente Grazie a tutti, Ivano Di Mauro.