La lista dei regali per i miei 40 anni...

ciccio

Vorrei che non ci fossero solo i numeri a misurare la felicità.
Vorrei che le mie corse fossero ciò che ho sempre voluto.
Vorrei nuotare come Giulia, correre come il vento, dormire come Riccardo.
Vorrei che i miei figli avessero un prato sotto casa.
Le cose che vorrei sono stupide, non ci sono orecchie ad ascoltare.Non ci sono mani a pronte a fare.

Il Natale è solo un punto rosso sul calendario e carta da smaltire nella pattumiera.
E' il mio  40° Natale, la summa delle cose non fatte, delle estati più calde di sempre, degli inverni più freddi e più caldi del secolo. Del sei arrivato troppo tardi, del non è più questo il posto tuo.
Vorrei che fosse il nostro turno, noi, figli di chi il mondo lo doveva cambiare e ce lo siamo ritrovato peggio di come era prima.
Vorrei che la generazione più giovane aiuti la più anziana e non il contrario.
Vorrei che non ci fossero più tetti su cui salire per chi deve avere ciò che gli spetta.
Vorrei che la spesa al mercato non dipenda dal giudizio di un analista di un'agenzia di rating.
Sono stufo delle crisi finanziarie. Rivoglio i miei soldi. Le risorse d’intere generazioni sono finite dentro i portafogli di ricchi mercanti senza volto.
Vorrei che la mia squadra di atletica possa passare il testimone ai suoi figli e che il lavoro fatto fin quì... "con sudore e fatica" come dice Beppe, non vada disperso.
Vorrei che il mio paese ascoltasse il suo popolo.
Vorrei essere un esperto di psp (non c'ho mai giocato).
Vorrei non vedere i miei figli incollati alla wii (ma forse è giusto che ci giochino).
Vorrei che le maestre di mia figlia corrano tutte come Paola.
Vorrei che lo sport sia obbligatorio fino alla pensione e oltre.
Vorrei che un paese non si debba dichiarare fallito.
Le cose che vorrei sono inutili e oggi mi sento più stupido del solito. Le cose che volevo in passato erano semplici, oggi sono diventate impossibili ma le chiedono in tanti.
Vorrei che Federico trovi un lavoro vero.
Vorrei che per i miei figli, andare in bicicletta, non sia ogni volta una festa ma diventi una noia.
Vorrei le piste ciclabili a Roma.
Vorrei che correre a Roma sia la cosa più facile di tutte.
Vorrei che Roma sia facile per tutti.
Vorrei che Alessia ogni giorno non sprechi due ore della sua vita su un trenino.
Vorrei che i mezzi pubblici valgano la dignità di chi li prende.
 

Vorrei non volere più niente.

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