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Dedico la mia prima mezza maratona a Paolo

 

Prima di parlare della mia prima mezza maratona vorrei fare un piccolo salto al 26 aprile dello scorso anno. Si correva la 14^ Mezza maratona di Rieti ed il mio amico Marco, con il pallino da anni per le corse podistiche, doveva correrla con il suo gruppo di amici e atleti.
Più di una volta mi aveva invitato di provare a correre..più di una volta gli avevo risposto che non ne avevo, purtroppo, il tempo. Tempo che, con la felice nascita della mia seconda figlia Margherita, avevo cadenzato come l'agenda di un ministro, senza alcuna speranza che io mi potessi ritagliare una fetta di sport tra i miei impegni quotidiani.
Eppure nel passato ero stato assiduo frequentatore, per almeno 10 anni, di sale fitness e sale spinning, di corsi di aerobica e di body pump...e di tutto avevo un bel ricordo meno che dell'odiosissimo tapis roulant...eppure il mio fisico chiedeva a gran voce che tornassi ad occuparmi di lui...
Quella domenica di solo un anno fa a fine gara chiesi a Marco di cosa avrei avuto bisogno per iniziare...niente, mi disse, solo la voglia di correre...
I primi passi sotto casa, 365 giorni e 13 chili fa, li cominciai a percorrere indossando una bella tuta da ginnastica sventolante e con la zip, un bel k-way antitraspirante sopra e un bel paio di  nike in pelle nera modaiole..molto fiche sotto il jeans inguardabili ai piedi di un...runner.

Una visita da decathlon e un buon paio di scarpe comprate nel posto giusto mi misero nella giusta direzione..ora, oltre alle promesse di intenti, avevo anche i mezzi per iniziare a correre.
Il durante è stata la cosa più noiosa, con le levataccie alle 5 di mattina per essere in strada alle 6 e correre in compagnia di Marco quei 40 minuti insieme, quindi, tornare a casa farsi la doccia e svegliare il resto della famiglia.
Arriviamo a Domenica 25 aprile 2010..
Non posso credere di avere ancora un pettorale appuntato sulla mia maglia...oggi è un pettorale speciale...21097 metri mi dividono dal riabbracciare le mie donnine, 21097 metri quanti sono? Cosa sono per me che non li ho mai corsi nemmeno in allenamento?
Si, mi alleno quasi tutti i giorni...cioè mi corro la mia mezzora, oretta sotto casa, ho un Garmin come chi corre sul serio ma la mia corsa non ha esperienze, vive delle esperienze degli altri. E facendone   tesoro le faccio mie. La mia squadra mi sostiene, li sento vicini, sono persone estremamente cordiali e allegre e questo mi fa un gran piacere. Ascolto i master runners che mi dicono oggi vai piano all'inizio e se ti senti corri più forte sul finale..ascolto i consigli ma oggi il mio obiettivo è passare il traguardo...oggi il cronometro ha funzioni meramente estetiche e di controllo battiti..
3-2-1....Lo starter grida il VIA!
Partendo ci auguriamo buona fortuna con i miei compagni di fatiche..mi volto indietro un ultima volta per vedere quanti atleti sono dietro di me e mi rendo conto che oggi siamo pochissimi..in effetti una mezza maratona di provincia la corrono 500 iscritti....una 10km in città ha numeri anche 10 volte superiori.
Via, sono in gara...non mi sono un granche riscaldato, ma la temperatura ideale ed un certo fervore mi fanno subito entrare nel ritmo giusto. Percorro i primi due chilometri senza accorgermene e faccio un rapido check...gambe, scarpe, fiato, tutto ok? Si, andiamo avanti!
Entriamo nelle vie della città. Rieti, forse ancora assonnata, è bellissima, oggi lo sono ancora di più i balconi ed i bei palazzi che scorrono ai miei lati..riconosco i luoghi che ho visitato e mi stupisco che già siamo fuori le mura della città...
Il gruppo si è un po' diradato...nelle viuzze della città avevo passato in sordina Marco, è reduce da un infortunio, si è allenato per come ha potuto, non ho voluto ne spronarlo a dare di più ne fermare il mio ritmo...quando decido di passarlo mi pento di non avergli nemmeno detto dai vieni....il pensiero mi angoscia per il seguente chilometro...mi solleva solo il fatto di averlo sentito dire più di una volta “Fai la gara con le tue gambe!”...mi rassereno e mi chiedo se abbiamo già percorso i primi 5km...ed ecco il cartello...dò un rapido sguardo al compagno Garmin e mi dice stò correndo ad  un passo di 4,34..mi prende un colpo...e per quanto potrò tenerlo??Mi balenano le parole dei veterani...”tieniti i primi chilometri!!”
Non faccio in tempo a riflettere su questo aspetto che mi sento urlare :
“Corri papà – forza papà – bravo papà!” a ripensarci e a riscriverlo mi viene un groppo alla gola...in gara invece è stato un doping naturale!
Saluto i miei amori con un “Ciao, Grazie amori miei!”, penso a quanto sono fortunato e corro i successivi due chilometri in scioltezza...a 4',30''....
Mi concedo un rapido check...gambe apposto, il polpaccio destro mi fa sempre meno male..speriamo passi presto...il fiato c'è ed il gruppo che ho attorno, siamo in 6, mi piace.
Ho due atleti LBM con canotta arancione, due atleti molisani con canotta verde acido ed un ragazzo alto lungo vestito di grigio..poi ci sono io..
Dal 7° al 10° soffro ancora un po' con il polpaccio..ma il ritmo è buono...mi concedo uno spugnaggio e solo al 10° prendo un bicchiere di sali...cerco di bere correndo e finisco nel rovesciarmi addosso quasi tutto il contenuto zuccherino e appiccicaticcio della bevanda isotonica..un rapido sguardo al crono 10°km = 47' e 52'' mi dico ottimo finora sono sui tempi di una mia 10k!
Rifletto sul percorso...e sulla distanza percorsa..sei quasi a metà gara mi dico..
Il panorama è bellissimo, tutt'intorno monti, i più belli della nostra regione. Domina il Terminillo e le sue ultime nevi. Mi distraggo un attimo e la coppia LBM allunga...controllo il passo mi chiedo perché...il mio amico Garmin mi dice inflessibile chissà da quanto corri a 5,20!!
Mi sono distratto..a guardar monti e panorami...devo rimettermi in carreggiata e riconquistare quel bel passetto che avevo..
E' stata una faticaccia riacciuffarli aiutata solo dal fatto che anche loro avevano un po' rallentato.
Li riprendo mi rimetto in gruppo...piano piano vedo che andiamo più forte del gruppo che ci precede..li stiamo raggiungendo siamo al 13° km...sulla mia sinistra una ragazza cammina, cacchio è la nostra Top runner Caterina!! Cammina oddio che faccio.. nemmeno mi conosce.. magari riconoscerà la nostra stessa maglia di squadra...mi sento di tentare di darle un po' di carica.. Non può essere! Ho faticato a seguire le sue tabelle di allenamento date a Graziano per prepararsi alla Roma-Ostia, conosco quanto sia forte ho visto come mi ha passato alla Vola Ciampino....tento, ritento di tirarla, mi segue per un po'...troppo poco Caterina oggi non c'è..non posso fermarmi anche in onore alle sue tabelle di allenamento, la saluto e vado via..

Arrivo al rifornimento del 15° chilometro raggiungendo Ferdinando della nostra squadra....quei sali che mi sono rovesciato addosso al 10° mi sono rimasti proprio qui! Decido di fermarmi a berne un bicchiere in santa pace...mi fermo...mi bevo il bicchiere e riparto salutando Ferdinando che mi fa sbellicare dalle risate dicendomi “Vai che tanto oggi fai il tuo personale!” Fantastico come non potrei...oggi è la Mia prima mezza maratona! Sarà di certo il mio personale!
Troppo simpatico...allegro corro, le gambe vanno da sole, nei sali, c'era la voglia di dissetarmi...nella battuta di Ferdinando la distrazione alle fatiche pregresse...
Ho perso ormai la coppia LBM, la coppietta verde acido...e mi ritrovo da solo....il gruppo davanti sta ad almeno 300mt...irraggiungibile...per ora..
Altro rapido check...a parte delle fitte alla milza stò bene...siamo al 16°km...ne mancano 5 mi dico..e comincio una serie di equazioni matematiche che mi accompagnano per almeno due chilometri quando mi dico sei al 18° km realizzo finalmente che fa cifra pari nell'equazione con moltiplicatore 3...hai percorso 6x3=18 km..quando avrai percorso 7x3=21 chilometri sarà finita...
Rincuorato da questa scoperta matematica che svelerò al mondo scientifico appena raggiunto il traguardo, mi ritrovo a passare dove già ero stato..mmm il cerchio si chiude..mi dico..questa è la via del ritorno..verso la civiltà..ma la città dov'è??

Eccolo il 20° chilometro...non mi sono accorto di aver raggiunto la coppia ormai separata LBM...ne trovo solo uno l'altro è sicuramente avanti...
Comincio a sentire un po' di fastidio sulle ginocchia..mi fanno male...penso a come potrei correre senza appesantire l'impatto sulle ginocchia..
Comincio a slanciare le braccia con un movimento piuttosto accennato..avanti ed indietro..mi da nuova energia e mi fa dimenticare il dolore alle ginocchia.
Ecco la città!Vedo il cartello del 20°km...non ci credo nemmeno io a stare dove sono...è un po' che non controllo a che passo corro...do un rapido sguardo al cronometro...sono al 20° chilometro...è un' 1 ora e 38 minuti che corro...Come??????Solo??
Cerco di dare il massimo, supero l'LBM reduce ed un altro paio di atleti, ma correre più forte del passo di 5'00 non ce la faccio...entro nello stadio il crono segna 1,41...penso che sia finita...corro tutto il primo rettilineo..a metà curva vedo un atleta a terra..un compagno gli tira su le gambe penso ad un crampo..continuo la corsa..è la mia prima mezza maratona...sento le urla di Francesca, mia moglie e di Alessia, corro di più, ancora più forte e passo braccia al cielo il traguardo...
Terminate le procedure di check del pettorale esco dal corridoio e vado ad abbracciare la mia famiglia..
Solo ora mi rendo conto che quel povero atleta non ha problemi di crampi..vedo correre un medico con il defibrillatore...non c'è niente da festeggiare...sono felice ma ad ogni accenno di gioia per la mia prima mezza maratona un pugno allo stomaco mi colpisce..
C'è rabbia e dolore, non si hanno notizie..l'ambulanza a sirene spiegate lo porta via.
Quell'atleta si chiamava Paolo Palamara, era uno di noi, correva forte e lascia una bimba di due mesi e una giovane moglie che lo aspettavano a casa con l'ennesimo pacco gara da scoprire insieme. Non c'è gioia nello scoprire che ho corso 21097 metri in 1h 43' e 18'' , al di là del risultato il mio pensiero và a questa giovane famiglia, possa il Signore riservare loro conforto e serenità.
A te Paolo, Runner, dedico le mie fatiche e la mia prima mezza maratona.

Commenti

avatar ferdy
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Marcello sei grande, sei entrato in questo mondo da due mesi ma corri e pensi come un "runner" con migliaia di km sulle gambe. Avnti così! Ferdy
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avatar marcello
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Grazie Ferdinando...quanto mi hai fatto ridere!
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