Sport e cultura a Villa Pamphili
Un antico precetto latino recitava :” mens sana in copore sano” ed è proprio dal connubio tra sport e cultura che è nata l’idea della Gianicolo Run, su iniziativa di Radio Città Futura e Running Club Futura, con il contributo della Provincia di Roma.
La manifestazione, che ha avuto luogo domenica 14 marzo, all’interno della splendido parco di Villa Doria Pamphilj a Roma, ha racchiuso in sé tre eventi, di cui la corsa campestre di 5km è stata l’espressione dell’aspetto sportivo, mentre le visite guidate ed il convegno finale hanno arricchito culturalmente tutta la manifestazione.
La gara ha preso il via alla 10 e ha ripercorso i luoghi della Repubblica Romana, all’interno del parco, in un tracciato, tecnico, ma molto apprezzato dagli specialisti del cross. Il numero degli iscritti ha pagato la concomitanza con altre gare laziali e la data che cadeva ad una settimana dalla maratona di Roma e che ha impegnato molti podisti romani nell’ultimo allenamento “lungo” prima di affrontare la 42km il 21 marzo.
Nonostante siano stati solo 151 gli atleti al tragurado, si è registrato un elevato tasso qualitativo sia nel settore maschile che femminile.
Tra gli uomini ha dominato il duo De Marco-Licciardi, del gruppo sportivo dell’Aeronautica militare, i quali hanno chiuso la gara, rispettivamente, in 14:40 e 14:52; dietro di loro Antonio Miggiano dell’Acsi Campidoglio Palatino. Tra le donne, a sottolineare la qualità delle atlete, le prime sette hanno concluso i 5km abbondantemente sotto i 20 minuti. La vittoria è andata a Ermini Aurora della Running Club Futura, la quale con 17:56 ha avuto la meglio sulla compagna di squadra Ewa Wojcieszek e su Roberta Boggiatto dell’Altetica Villa Guglielmi.
Alle 11, dopo un abbondante ristoro e delle premiazioni che hanno gratificato più di un terzo degli atleti, alcune guide turistiche professionali hanno accompagnato atleti e non, in visite guidate che hanno permesso di conoscere il parco al di là dei sentieri battuti ogni giorno da centinaia di podisti.
Alle 12, all’interno della Casa dei Teatri, già sfondo del suggestivo arrivo della gara, si è svolto il Convegno “Il Gianicolo e la Repubblica Romana” , organizzato con il sostegno del “Comitato Gianicolo” ed introdotto dal giornalista di Rai2 Dario Laruffa, il quale ha esposto molto bene cosa vuol dire per un podista romano, correre all’interno del parco di Villa Pamphilj, ovvero negli stessi luoghi in cui nel giugno del 1948, in pieno Risorgimento, si è disputata la sanguinosa battaglia tra Francesi ed Italiani, in cui i primi furono costretti al ritiro, grazie all’intervento di colui che realizzò da lì a poco l’unità d’Italia, Giuseppe Garibaldi.
La Gianicolo run ha sicuramente vinto la scommessa di unire lo sport alla cultura, attraverso iniziative che hanno permesso ai podisti romani, di conosce meglio i luoghi in cui ogni giorno si allenano,senza dimenticare chi ha lottato perché quei luoghi rimanessero liberi dal dominio straniero.























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P.S. il mio indirizzo di posta elettronica è : ninovacante@hotmail.it, mi farebbe piacere avere una conferma da Gianluca se leggerà questo commento.