Resistere

Al termine, o quasi della stagione agonistica, permettetemi umilmente di commentare la nostra annata sportiva.
Il 2009 è stata senza dubbio la stagione migliore e non tanto per le nostre punte di diamante a livello qualitativo e quantitativo, i numeri qui hanno un valore relativo, ma è migliore da un punto di vista partecipativo.
Li possiamo mettere alla rinfusa, ma un movimento sulla carta di oltre 60 atleti dei quali almeno 20 massicciamente presenti nelle maratone, nelle mezze e nei diecimila più importanti. La squadra che per partecipazione è stata nei primi posti nella maratona di Roma, nella mezza di Ostia e in molte manifestazioni più piccole. La grande trasferta di New York (da sola vale l'anno anche per chi non c’è stato), la Monza-Resegone, il circuito "nobile", i faticatori endurance che hanno accompagnato un grande maratoneta, diversamente abile, per le strade di Roma.........e tanto, tanto altro.
Tutto questo a dispetto di un dopolavoro aziendale, il nostro, che sta morendo, di un’azienda che mal sopporta le attività sportive e non solo, in fondo noi siamo rimasti l'ultimo baluardo al niente assoluto.
Non ho voluto fare i nomi di tutti quelli che hanno dato lustro al nostro movimento, perché in misure diverse tutti hanno dato una mano ad affermare sempre di più questa squadra. Nella stessa misura non voglio indicare nessuno che, al di fuori di noi, tende a cancellare quanto di bello lo sport del Poligrafico per tanti anni ha fatto di buono.
Non voglio chiudere in amarezza, ma con gioia e assicurarvi che neanche nei tempi antichi quando si praticava tanta attività la squadra dell'atletica era così forte, quindi vi ringrazio, nessun escluso e continuiamo così perché a noi la fatica e le difficoltà non ci spaventano, e non ci fermeranno mai.























Commenti
Da esterno ti ringrazio delle belle parole.