il NOBILE "buono"

Cari lettori sono stato molto sorpreso e ovviamente compiaciuto dalla moltitudine di auguri e attestati di stima ricevuti in occasione della tre giorni all’expo della Maratona di Roma. Ringrazio ancora tutti pubblicamente, ma ora bisogna entrare nella normalità delle cose. A Roma si è tenuto il nostro 2° Convegno, dove abbiamo annunciato di voler inaugurare nel 2010 una serie di circuiti regionali, un piccolo Brevetto che affiancherà quello dei Nobili, che dovrebbe prevedere 2 maratone e 2 mezze con ovvi vantaggi di organizzazione familiare e costi contenuti per le trasferte. Naturalmente per fare le cose bene occorre anche del tempo per poterle programmare e soprattutto selezionare un regolamento e delle prove all’altezza di chi ha già vissuto una splendida esperienza con i Nobili. Della Maratona di Roma, fantastica come al solito, si parla in altra parte del giornale, ma mi preme sottolineare l’incredibile partecipazione per quantità, entusiasmo e civiltà degli spettatori lungo tutto il percorso. Concludo con gli amici delle ultra, che per il momento si vedono sostituire il loro spazio editoriale dal mondo del trail. La questione è che “Marathon” deve allargare la visibilità a quelle nicchie dove pensiamo ci sia una prospettiva di sviluppo, e per quanto io stesso sia un ultramaratoneta devo ammettere che rimane una distanza per pochi specialisti, fatta eccezione per la 100 Km del Passatore, capace di stimolare e coinvolgere l’intero settore delle lunghe.
p.s. il mio personale sempre “umano” è, a onor del vero, di 3h08’30”.
Editoriale sulla rivista Marathon del nostro Mauro Zio Firmani























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