La mia Tre Comuni da Poligrafo

trecomuni097_credentino

La mia 3 comuni da poligrafo non c'è stata solo domenica ma è iniziata molto prima, durante la settimana con diverse mail scambiate con Marco Raffaelli, per decidere di correrla insieme e cosi' creare la grandiosa coppia di pacemaker. Decidiamo di comune accordo che l'andatura da tenere in gara sarebbe stata di 5' al km fino al 12 km, poi verificare il nostro stato e decidere se aumentarla o meno. Eccoci a Castel Sant'Elia la domenica mattina; si scambiano quattro chiacchiere con i nuovi amici e ci si mette d'accordo con Marco ribadendo l'andatura da tenere. Meri Genovese, nel sentire le nostre parole, ignara a cosa sarebbe andata incontro, decide di accodarsi alla coppia di pacemaker. Già dai primi km gli accordi presi rischiano di saltare, infatti, per colpa del numero spaventoso di runner presenti e la poco adatta zona di partenza, Marco ci lascia tra uno zigzag e l'altro e rimaniamo Meri ed io sulla nostra andatura. Fortunatamente riusciamo a riprendere Marco verso il quarto km circa e cominciamo così insieme la nostra Corsa dei 3 Comuni, ma ahimè non con l'andatura prefissata. 

Marco con i suoi auricolari musicali sembrava un cavallo con i paraocchi, non sentiva ragioni e i nostri “rallentiamo, troppo forte” non producevano alcun effetto. Per questo Meri all'ottavo km decide di lasciare la coppia per un'andatura più moderata. Arriviamo ai fatidici 12 km, e l'unica cosa che costatiamo è che l'andatura stabilita non è stata seguita, stiamo intorno ai 4'50 al km, ma senza un minimo cenno tra di noi ci accodiamo a un gruppo che ci ha raggiunto nel quale c’è lo zio di Marco, con il risultato che procediamo con un'andatura ancora più veloce della nostra ….. a questo punto siamo in ballo …. e allora balliamo!
Arriviamo a Civita Castellana, dove inizia la discesa che precede la fatidica salita dei Millecori, a questo punto Marco, risvegliatosi dalla sua musica, mi dice “in discesa respiriamo un po' e recuperiamo” io gli rispondo “ok”. Conclusione: la discesa è stata fatta a 4'20 al km …. e menomale che dovevamo respirare!

Arriva il momento più duro “IL SALITONE” qui Marco a testa bassa attacca duro la salita, io invece continuo a pochi metri da lui con il mio passo, dopo un po' lui comincia a rallentare per finire la salita camminando, mentre io proseguo al mio ritmo sempre tranquillo e me lo lascio sfilare all'indietro.
Finita la salita, riesco a riprendere un buon passo, ma non vedo Marco, continuo ad andare avanti dicendomi “tanto lo so a 300 mt dall'arrivo mi sentirò una pacca sul culo e vedrò la sua schiena andare via”. Invece questa volta non è andata così, sono riuscito a tenere una buona andatura e finire con un buonissimo tempo di 1h48'49, che non sarà il mio PB sulla corsa ma sicuramente rappresenta una grandissima soddisfazione per essere arrivato in buone condizione fisiche all'arrivo, e contento soprattutto per il fatto che forse anche con il mio aiuto, i miei due compagni di corsa siano arrivati con il loro personal best.

Grazie a tutti voi, nuovi compagni di squadra, che mi state facendo vivere questa nuova esperienza con serenità e allegria.

Arrivederci alla prossima gara

Commenti

Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Facebook MySpace Twitter Digg Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Monza Resegone

Notizie dal mondo del Trail

I Numeri

Tot. visite contenuti : 405164