Finchè Maratona non ci separi

Quattro dicembre. Ho preso la bella abitudine di andare a correre

la mattina presto. Ore sei suona la sveglia. E' per me.


Lei: Ma che ore sono...le sei ? Beppe! Beppe...Ma dov'è che va 'sto minchione?

 

Io: E voilà! 

 

Lei:Cribbio, l'Uomo Ragno!

 

Io: Sono io, sono io...

 

Lei:Vestito di fucsia catarifrangente alle sei?

 

Io: Vado a correre, ci vediamo.


E me ne esco ginnico. Lei resta.


Lei: Eccolo lì. Un uomo sano, si fa per dire, che esce alle sei di mattina per andare a  correre prima di andare in ufficio, vestito non  si  sa se da Super Pippo... o barelliere da autostrada. coperto di catarifrangenti e bande luminose, col passamontagna, l'alito che sa ancora di coniglio morto, le ginocchia legnose e il cervello che, invece che andare col suo padrone, è rimasto a dormire sul cuscino.

E IO SONO QUI, SVEGLIA, PERCHE' IL PIRLA CREDE DI BUTTARE GIU' LA TRIPPA RESPIRANDO GASOLIO DA AUTOTRAZIONE PERCHE'  IL  PIRLA ADESSO HA QUESTO CHIODO PIANTATO IN QUEL CRANIO LA'! PORCA LA MISER...


Torno felice


Lei: Sei già tornato?

 

Io: Fatto tutto. Scese le scale, girato l'anglo, buttato giù la portinaia che per fortuna non mi ha riconosciuto, schivato due tram, respirato          due Tir, crampo alla coscia davanti all'Istituto San Paolo di Torino, in via Maria Vittoria ho vomitato, quando sono arrivato in piazza              Carlina era ancora buio e due vigili mi hanno preso per un trans, passando davanti alla gioielleria  De Meglio ho visto chiaramente che il      metronotte ha tolto la sicura alla pistola, al semaforo di corso Brunelleschi per non perdere il ritmo ho fatto sedici giri intorno al                  semaforo aspettando che diventasse verde, al dodicesimo giro mi è passata una Panda sul piede ma niente di male, ero caldo. Fà                vedere il tempo. ventisei minuti il giro completo, doccia e ufficio e ci vado rilassato, rilassato, rilassato. E ci vado rilassato rilassato e ci vado e ci vado rilassato rilassato, e ci vado rilassato, e ci vado rilassato, rilassato.


E sono uscito, lei è rimasata a pensare. Cazzo hanno da pensare alle sei?


LEI:Quando l'infarto me lo porterà via e io mi dedicherò a uomini diversi da lui, del tipo di qualche trafficante di armi o spia medio-orientale,       tutta gente più tranquilla del mio idiota, ogni tanto mi ricorderò di quell'omino strano che usciva alle sei di mattina  vestito come un             lampone


Tratto da: Finchè matrimonio non ci separi

                di Tosco, Aluffi, Collini

                Ed. Mondadori

 

 

 

Commenti

Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Facebook MySpace Twitter Digg Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Monza Resegone

Notizie dal mondo del Trail

I Numeri

Tot. visite contenuti : 405160