La 42a Maratona di New York

Ny_the Resevoire

Domenica 6 novembre si correrà la 42° maratona di NY. I numeri, come ogni anno, sono incredibili. Stefano Morselli di podisti.net stima che dovrebbero essere oltre 4000 i maratoneti italiani iscritti alla gara, a loro vanno aggiunti gli accompagnatori per un totale che non si discosterà molto da quota 10.000. Il passo decisivo verso Staten Island sarà il  marathon expò presso il Jacob Visitor Center.  VI ricordate? nel 2009 andammo tutti insieme. Una marea umana affolla il centro congressi di NY. Una macchina perfetta ti accoglie, ti spinge dentro, ti consegna il pettorale, la maglietta, il sacco gara. Poi la passeggiata tra gli stand dello sponsor tecnico di turno, gadgets, integratori e pubblicità allo stato puro. New York è un posto speciale, c'è una forza particolare, fa vibrare l'isola, un flusso energetico che solo alcuni percepiscono. Chi l'ha corsa una volta ha avuto, anche se solo per un momento, la fortuna di sentire la sua vitalità, sulle 26 miglia del percorso ne erano protetti e sospinti.

Il Ponte di Verrazzano è lungo 1600 metri, largo 31.5 metri, alto 210 metri, sulle note di “New York, New York” cantata dal vecchio Frank, lo farete tutto saltando. Vivrete NY come nessun altro turista potrà fare, All'arrivo in aeroporto  gli uomini della dogana fanno a tutti la solita domanda: "perchè è venuto negli USA"... preparatevi la risposta;  La mattina della gara vi rimarrà nel cuore per sempre; Il venerdì e sabato mattina pre-gara tutti insieme a sgambare al Central Park e foto a Columbus circle; Ricordatevi vedrete 5 quartieri diversi: Staten Island, Brooklyn, Queens, Bronx, Manhattan, Passerete 4 ponti, Prima parte della gara più facile della seconda; il sei Novembre sarà la 42 maratona di NY e voi ci sarete; Divertitevi fino all'ultimo chilometro.
New York, non è una maratona, non è un evento sportivo, portare oltre 40,000 persone a correre per strada, coinvolgere 2 milioni di spettatori sui marciapiedi. La maratona di New York è la più grande operazione commerciale del running al mondo. Vista da casa è la fotocopia di se stessa, tutte le immagini sono sempre uguali, se ci sei dentro, se ti svegli alle 4 di mattina per raggiungere con i mezzi pubblici Staten Island, se dietro al tuo viaggio non c'è un tour operator, bè allora senti un che di diverso. La metro alle 5.00 è surreale, ci sono solo podisti, la transumanza sui bus o ferry per arrivare al primo quartiere è da capogiro. Solo alle prime luci dell'alba ti rendi conto cosa stai facendo: te stesso sei un evento!

ny1
Con addosso una tuta logora, un'incerata di una vecchia gara italiana, buttato su prato, riesci forse a dormire.  Numero, lettera, colore...quanto basta per capire cosa dice il tuo pettorale, da li sai dove sarai In attesa dello start: 3 ore prima.
Dopo la partenza, sul ponte Da Verrazzano, con un vento gelido e il cuore in gola, ti muovi con una massa colorata di atleti, tutti insieme fino alla fine, guardando i loro volti, sembravano tanti bambini ad una gita, con i loro sorrisi le espressioni. Usciti dall'imbuto del Queensboro Bridge vi  aspetterà  il Maracanà, gli spettatori in quel punto sono migliaia, assiepati sui marciapiedi, un frastuono incredibile. 30° km, 1st avenue la strada più lunga della gara, non se ne percepiscono le dimensioni, larghissima e all'orizzonte solo gente che corre. Una pendenza non facile, i ristori utilissimi ti portano fino al Bronx, da qui la gara è in discesa, senti il profumo del Central Park.
Sei arrivato, Tavern on the green, la finish line è dietro poche curve, alza le braccia al cielo, sei tu e NY, sei tu e la tua gioia di viverla, ascolta gli ultimi istanti di una felicità che si mischia con il dolore di una maratona, 42 mila vote la rivedrai, il tuo sguardo fuori e dentro di te. Grazie NY, oggi hanno vinto, tutti, insieme a te.

nycm09

Commenti

avatar alfredo
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MARCO,SEI VERAMENTE UN GRANDE,IN QUESTO TUO RACCONTO DI PRESENTAZIONE PER CHI AVRA LA FORTUNA DI VIVERE QUESTA STUPENDA ESPERIENZA,SEI RIUSCITO,NONOSTANTE SIANO PASSATI DUE ANNI, A FAR SCORRERE IN ME QUEL TREMOLIO, QUEI BRIVIDI, DI GIOIA CHE PORTERO SEMPRE CON ME,CHIUSO NEI RICORDI PIU' BELLI......SPERO TANTO(DAL MOMENTO CHE GLI ANNI PASSANO) DI POTER RIVIVERE QUEI MOMENTI FANTASTICI CON VOI TUTTI.....
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avatar Marcello
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Novembre 2012...Alfrè...Novembre 2012
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avatar raffaele
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Bravo Marco, come sempre, l'unico mio rammarico è che nelle tre volte che ho fatto la maratona di New York non l'ho fatta con voi, chissà se ci sarà una quarta stavolta sarà insieme a voi tutti. Le tre volte le ho vissute in modo diverso, la prima a 25 anni da solo a condividere la stanza con un signore di Reggio Emilia (da pazzi) e senza velleità, la seconda 4 anni dopo con l'intenzione di finirla sotto le 4 ore, ma per 12 minuti non ci sono riuscito, la terza 7 anni fa con la voglia di fare da mentore a mia nipote ventenne che faceva la sua prima 42Km e finirla insieme (da brividi).
Ecco la maratona a New York è sempre la stessa, gli stessi rituali, le stesse procedure, ma......, ma che bella che è con il suo fascino unico e il suo modo di forgiarla come vuoi tu, che tu vada da professionista, da iniziatore di altrui carriere, da clown, sei parte di uno spettacolo immenso e quei "you can do it" e "wonderful" quando con la tua cerata te ne vai in albergo come dice una pubblicità "NON HA PREZZO".
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avatar Peppe
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Da buoni triplettisti nel 2012: Copenhagen, San Pietroburgo, New York, ambizioso ma realizzabile.
E poi Londra, Berlino ....
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avatar Ferdy
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Per programmare al meglio le tre trasferte, volevo ricordare, ai futuri triplettisti, le date: Copenaghen 20 maggio; San Pietroburgo 1° luglio e New York 4 novembre.
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avatar Alberto
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l'idea è buona per le tre competizioni ma dovrebbero avere la possibilità di fare la mezza per un coinvolgimento più' ampio e per ultimo ma non meno importante il baget di spesa singola e complessiva (secondo me andrebbe trovato una sorta di incentivo come un premio a parte per i partecipanti, possibilmente sponsorizzato)
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