Fabrizio Terrinoni e le domande del solito sprovveduto
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24 Agosto 2011

Durante l'allenamento di lunedì scorso Marcello mi dice: "mi hai fatto l'ultimo km del 10,000 a 4.10", stai bene ma non esagerare, che domenica al triathlon te fanno l'antidoping". Tranquillo Marcellino lo sai che purtroppo duro poco, adesso batto il ferro, poi si vedrà. Oggi uscita con l'amico Fabrizio Terrinoni, IronMan esperto, corre per i colori della Podistica Solidarietà. Una sgambata per per avere gli ultimi consigli sulla gara di domenica al lago di Bolsena. In mattinata già Francesco damme la mano non me lascià Adornetto, aveva pontificato sull'argomento Triathlon, con consigli da atleta consumato. Fabrizio ha aggiunto le informazioni di chi fa triathlon dal 1993, 19 stagioni all'attivo, decine di IronMan e una resistenza alla fatica da fare invidia. Appuntamento dopo l'ufficio sotto casa mia, lui si era già sturato un allenamento in bike, e con me ha fatto defaticamento...1 ora di buon passo a Villa Ada, per me un bel passo, sali e scendi compreso. Passiamo ai fatti, Fabrizio sarà a Bolsena per seguire dei ragazzi della Podistica solidarietà e, ovviamente, farsi 4 risate con il sottoscritto.
Partenza - Nuoto
La mattina della gara proveremo insieme il percorso per riscaldarti, non basta la sgambata come in tutte le gare? no Marco se prima corri, quando poi ti fermi e entri in acqua, rischi i crampi, ti basta provare il percorso, nuotando tranquillamente e scoprire anche se ci sono altri punti di riferimento oltre alle boe, ti serviranno mentre segui il mucchio.
Il mucchio: non temere, non fanno male, segui la scia, nuotare solo o con uno davanti fa la differenza, se segui uno che non scalcia e nuota con una buona direzione, andrai come lui, ma faticherai la metà, ti fa da rompi acque e andrai meglio. Uscita dal lago, nuota fino all'ultimo, fino a quando le braccia non toccano la sabbia, solo allora ti alzerai per camminare e uscire, non farlo prima, correre in acqua è oltremodo faticoso e perdi energie preziose. Non battere le gambe, usale da timone, consumano il 60% delle tue energie, esci dall'acqua e sei fritto... Tutina, metti solo quella senza costume sotto, non puoi abbassare le spalline dopo l'uscita dall'acqua sia in bici sia correndo.
Primo cambio - Bike
Prova i lacci elastici che ti ho fatto comprare. Porta il talco per i calzini, sarà utile per asciugare i piedi. Usane poco, infilali già nelle scarpe, sarà più facile metterli. Prima cosa che farai in zona cambio è lasciare occhialini e cuffia del nuoto nella cesta accanto alla bike. Metti il casco e allaccialo bene. Prendi la cinta porta pettorale che avrai evidenziato bene sulla bici, indossala da sotto infilandola dalle scarpe, non perdi tempo ad allacciarla dietro, girala con il pettorale sul sedere. Prendi la bike e portala fino al limite segnalato dai giudici, salta in sella e vai... Il percorso di domenica in gara è molto tecnico, fai attenzione, sale molto e anche la discesa è esigente, io non amo i MTB ma sono divertenti, si fatica molto per quante energie si possono impiegare. Ho capito punto a portare a casa le chiappe...
Secondo cambio - Corsa
Devi riportare la bike al posto che ti è stato assegnato, appendila dal sellino, non puoi fare altrimenti, possono darti delle penalità, lascia casco dove avevi già messo occhialini e cuffia, in genere danno a tutti un cestino. E' il cambio peggiore, se non ti sei allenato bene su questo passaggio, quando scenderai dalla bici, invece che correre inizierai a saltellare sul posto. Pedalare e correre sono due azioni totalmente diverse, il corpo pensa una cosa ma poi fa tutt'altro...Io, ovviamente, non ho provato nulla di tutto ciò!
Corri come sai fare, stai bene, ti vedo molto migliorato, divertiti e vedrai che non sarà l'unico. Punta a IronMan 70.3 Italy a maggio prossimo. Il nuoto sono 70 vasche e già le fai tranquillamente, la corsa è una mezza e non ti preoccupa, per ora la bike è lenta, devi lavorarci sopra ma vedrai che per la prossima primavera ci stai alla grande.
Caspita ragazzi messa così è facile, per lui, è davvero facile, al Pescara IronMan 70.3 (70.3 è la somma delle miglia coperte con le 3 specialità) Fabrizio Terrinoni ha staccato il biglietto per andare l'11 settembre prossimo al mondiale a Las Vegas...diciamo che ho un ottimo consigliere, e non è poco, no?





















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