Gli alti e i bassi della vita di un baby trailer
SCRITTO DA MARCO | 20 LUGLIO 2011

Vista la situazione internazionale, l'avvertimento del FMI sulle tensioni dei debiti sovrani, la bocciatura delle manovra finanziaria da parte dei mercati italiani e nonostante i ripetuti consigli tecnico merceologici del nostro consulente esterno Trail Daniele Silvioli, di fatto, per l'acquisto delle scarpe per la gara di domenica prossima sui Monti della Meta, ho dovuto chiedere aiuto ai francesi, e mi sono recato da Decathlon.
Ricordo che il Trail dei Monte della Meta è una gara dove, il grado di difficoltà, è elevato (CAI EE) ed è espressamente richiesto l'uso di scarpe da Trail Running (A5), io ero arrivato fino alle A3, vabbè. Alla gara parteciperanno, oltre al sottoscritto, Beppe Bizzarri e Amori Mariapia, la quale al telefono mi fa ..."dai ci andiamo a fare una passeggiata in montagna". Si ma non mi sembra di aver scelto il percorso migliore. L'amico Claudio Leoncini, che con i trail ci capisce tanto che ormai se li mangia a colazione inzuppati nel latte con i Gentilini, così ha commentato la gara: "Trail Monti della Meta: tra il Km 5,190 e il km 6,040 si sale di 296 mt ovvero con una pendenza media del 35 % . Possibili ribaltamenti"
Avete capito che gara sarà! Ma comunque ormai siamo in ballo e non ci resta che tirare fuori le armi migliori. Oltre alle scarpe mi sono comprato le calze che ormai usano tutti, dicono che servono a migliorare la circolazione, evitano la formazione dell'acido lattico, fatte apposta per il corridore professionista che ha bisogno di una calza che consente la riduzione della fatica. Io, ovviamente!
Tutto contento esco da Decathlon, torno a casa e mi preparo per testare i nuovi acquisti. Scarpe Kalenji Kapteren 200 e calze Run Kanergy.
Vado a correre, il giro che ho fatto di 12k non era nulla di speciale, ai piedi mi sentivo come di stare con un paio di pinne, poco ammortizzato e scarsa flessibilità in punta, ma non fare così, mi ripetevo, lo sai le scarpe nuove hanno sempre un pessimo impatto al primo uso. Sarà pure che essendo scarpe da trail, "danno il meglio di loro su terreni naturali, sterrato, roccia, prati verdi". Invece la cosa più naturale che le nuove scarpe hanno calpestato è stato il pavimento in cotto di casa mia, il resto è stato asfalto e solo asfalto.
Io, cari amici trailers, non demordo, insisto e renderò le scarpe un guanto con cui arrampicarmi, domenica mattina, fino a quota 2030 slm.
Veniamo alle calze, che dire? si certo fatte per il professionista che ha bisogno della riduzione della fatica, ma perché chi non è professionista si deve per forza fare un sedere come un paiolo? Quando le ho indossate il primo pensiero sono andati ai calzini che mettevo ad educazione fisica alle medie, avete presente quelli bianchi alti con le due righe una rossa e una blu? ecco quelli. Ho corso con un tasso di umidità molto alto, visto l'avvicinarsi del temporale, le calze mi mettevano un caldo che non vi dico. Inoltre avevo la stessa sensazione che deve provare la Carrà con le sue calze contenitive, ero pressato e 'sto sangue che fluisce meglionon lo avvertivo proprio. Quando li ho tolti ho provato un piacere enorme e mi è rimasto il segno nella parte alta del polpaccio, come quelli che rimangono a Riccardo, dopo che si sfila i calzini del completino della A.S. Roma con cui praticamente ci va pure a letto.
In conclusione sono molto contento dei miei acquisti, non solo per i 65 eurini spesi per i due prodotti, che si lo so se li compravo sul web su qualche gruppo di acquisto ma che però dovevo anche acquistare una cena per due sulla terrazza davanti al golfo di Sorrento, spendevo anche un centesimo, c'è sempre l'amico che ha speso una cippa e arriverà un giorno a dirti che gli hanno dato 65 eurini per scegliere le tue stesse cose prese nel grande centro commerciale.
Insomma amici, visto che il 2 agosto Mr. Obama sancirà l'inizio o la fine del cataclisma finanziario americano, anche se ha parlato di un possibile accordo con i repubblicani, sull'innalzamento del tetto del debito cosi da evitare il default dello stato USA, il giocattolino serve a tutti e non lo fanno rompere, per ora! oggi, sono soddisfatto di come è sono andati gli acquisti, e non solo economicamente!
Grazie ai nostri consulenti Leoncini, Silvioli e Credentino, che ormai si cita sempre con Silvioli come quello degli 883 che ballava e basta





















Commenti
Un paio A2, un paio A3 (che mi ricorda la maledetta Salerno-Reggio Calabria) e un paio A5, abbondanza a non finire !!