"I have met my hero, and he is me".

Clipboardrw

L'altro giorno ho ritrovato un nostro amico, i miracoli dei social networks. Richard Witehead è su Facebook ed è attivissimo, con oltre 1500 amici. Riporta, giorno per giorno, i suoi allenamenti, appuntamenti istituzionali come portavoce di uno sport "diverso", ma non per questo meno faticoso, anzi. Richard si allena tantissimo, da consigli, segue altri atleti nel suo paese e in giro per il mondo. Partecipa a tante gare, maratone importanti conseguendo dei tempi fantastici. Ricordate la sua prima partecipazione alla Maratona di Roma? i suoi angeli custodi erano Mauro Firmani e Adornetto Gianluca chiusero in 3.39.00 l'anno seguente al suo fianco ci fu Andrea Paternesi e fece ancora meglio con 2.56.43 un vero record per la categoria legs amputee.

E’ nel 2010 che Richard raggiunge il nuovo record, maratona di Rotterdam tempo 2.45.47.

Sulla sua bacheca di Facebook campeggia una frase bellissima di George Sheehan autore del libro Running & Being: The Total Experience. La frase è "I have met my hero, and he is me". Mi piace pensare che Richard sia il nostro eroe, fatto di carne muscoli e titanio, con un cuore una testa da campione d'altri tempi. A presto Richard ti aspettiamo sotto il Colosseo.

L'intervista di Gilulia a Richard del 2009

Commenti

Nome *
Inserisci l'e-mail per la verifica
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Facebook MySpace Twitter Digg Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Monza Resegone

Notizie dal mondo del Trail

I Numeri

Tot. visite contenuti : 405024