RACE FOR THE CURE - La mia prima gara
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24 Maggio 2011

Per chi corre da tempo il titolo potrebbe sembrare esagerato, ed in effetti lo è, lo so, ma provate per un attimo a ricordare. Ricordate quando avete iniziato a correre? Conquistare giorno dopo giorno un minuto in più… 1 km in più.....che fatica, ma che bella sensazione! E poi la vostra prima gara?
Bè per me questa prima gara è stata come per voi la prima maratona, la mia prima sfida. Non sapevo neanche se l’avrei conclusa correndo o camminando. Ma alla fine ce l’ho fatta! Ho chiuso con un tempo che non è degno di nota per chi corre davvero, ma che a me ha dato una grande soddisfazione dopo 2 mesi esatti di allenamento. E’ il mio inizio e devo dire che sono contenta.
Trovarmi nelle “gabbie”, per la prima volta al di là della staccionata, passando da spettatrice a protagonista insieme a centinaia di persone, è stata davvero una sensazione “strana” che non riesco a definire. Lì dentro mi sono sentita all'inizio confusa e un po’ smarrita nella pressa di chi di queste gare ne fa a bizzeffe. Piccola di esperienza e di statura (certi omoni corpulenti dietro di me….) la presenza e le parole rassicuranti di mio marito e degli altri compagni di squadra (incredibile....anche io faccio parte di una squadra!) tra cui Fabiana esordiente come me, mi hanno confortata e tranquillizzata.
Sono emozionata. Parte lo start, cominciamo a muoverci, qualcuno già tenta di travolgermi, ma poi ognuno conquista il proprio spazio.
Passo sotto al gonfiabile e premo quel fatidico bottoncino sul garmin che ho sul polso (regalo di esordio del mio maritino). Già faccio casino perché il cronometro non parte ed Alessia si mette a ridere nel sentire le mie parolacce. Non me ne curo e comincio a correre. La presenza di Alessia mi rassicura e mi sostiene nei primi chilometri. Lo scenario è bellissimo, i sanpietrini un po' meno, il caldo si fa sentire, ma tutto è nuovo e mi sento bene.
Percorro la seconda parte del tragitto da sola, ritrovo il mio passo, mi piace questa sensazione. Finalmente arrivo al 4° Km e mi dico “dai che è quasi finita”. Proprio in quel momento mio marito urla il mio nome e mi corre dietro incitandomi. Lui ha già tagliato il traguardo da un pezzo ed è tornato indietro per “riprendermi” così come mi aveva promesso, mi fa piacere vederlo. Passiamo il traguardo insieme mano nella mano. Sono contenta! Ho finito la mia prima gara. Non credo lo dimenticherò mai.
Il mio pensiero va a mio padre che da bambina mi portava sulle piste di atletica. Il mio grazie va a mio marito Marcello che mi sostiene e che ammiro per il suo impegno e per la dedizione nel correre. E' il suo entusiasmo che mi ha trascinata dentro questa avventura. Correre è per me una piccola sfida personale, è andare fino in fondo, è dire non mollo e ce la posso fare sia pure con i miei tempi e con i miei limiti.
Non vedo l'ora di affrontare una nuova gara.... sembra proprio che il “morbo” del podista abbia attaccato anche me! Staremo a vedere.





















Commenti
Tesoro ti auguro tantissimi km nelle gambe ma soprattutto insieme!
Di maratone ne abbiamo fatte già abbastanza..ora godiamoci la parte migliore..divertiamoci insieme anche correndo!
Mi dispiace non poter contraccambiare condividendo la tua vera ed originaria passione ....sappi che in Tutù di Organza Rosa pallido e ballerine ai piedi non mi ci vedrai mai......Ballerina che non sei altro!