Ferdinando Colloca e il suo miglio di luce
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10 Maggio 2011

Il miglio è una distanza che non sentiamo nostra, è lontano come misura con cui confrontarsi. In Italia c’è un record sul miglio che, dopo 27 anni, è ancora imbattuto. Quattro mezzofondisti juniores il 14 aprile del 1984 vinsero una staffetta, 4 x miglio, con il tempo di 17’31”4 stabilendo il primato italiano di categoria. Dopo tanti anni ne abbiamo parlato con uno di quei quattro ragazzi. Ferdinando Colloca, atleta, artista, creatore della Corsa Futurista, un carattere poliedrico, eccentrico, trascinatore, schietto. Un grande appassionato di sport.
Ferdinando in quale occasione fu stabilito il vostro record?
Fu durante un grande evento organizzato dalla Guardia di Finanza, ossia la 1000 miglia in combinazione con la famosa gara automobilistica. Il mio miglio è stato fantastico perché mi ricorda gli anni della gioventù... Evento nell'evento! La nostra squadra juniores fiamme gialle in quel periodo era imbattibile.
Chi erano i tuoi compagni di squadra?
Carlo Biondi , Angelo Brunetti e Luciano Ciccone tutti romani ad eccezione di Angelo che veniva dai castelli romani ed allenati dall’istrionico ANDREA BARTOLI detto “Capo”. Ragazzi che primeggiavano nelle classifiche giovanili. Decidemmo di provare ad abbattere il vecchio record italiano, tutto il pubblico e lo speaker ci accompagnarono in quell’impresa, ancora ho i brividi nel ricordare quei momenti.
Quanti anni avevi ? e vi siete mai ritrovati tutti e quattro in pista per ripetere l’esperienza?
Avevo 18 anni nell’84 e non ci siamo più ritrovati a ripetere quell’esperienza e ancor oggi penso che sia difficilissimo battere questo record con 4 mezzofondisti juniores di un’unica squadra con la crisi che il mezzofondo italiano sta’ attraversando…
Che cosa resta di quegli anni ?
Dopo ventisette anni il record è ancora nostro e leggere il mio nome sugli annuari fidal mi fa una certa impressione...d'altronde il mio destino da atleta professionista fu interrotto prima di esplodere da seniores , in procinto di essere convocato per i campionati europei juniores a Stoccarda da una frattura alla base del quinto metatarso dovuta ad una partita di pallone tra amici abbastanza alticcio il giorno di pasquetta di tanti anni fa in un campo vicino Rieti...testimone ed allora mia cara amica Rossella Di Dionisio che ho rivisto in gara dopo 20 anni... queste sono storie di vita...queste sono storie d'atletica !!!
Come ti sei avvinato all’atletica?
L’atletica, la corsa in particolare, è qualcosa che ti nasce da dentro, un amore unico ed irripetibile. La sensazione di essere tutt’uno con la terra e allo stesso tempo di sentirti immortale! Iniziai a scuola con i Giochi della Gioventù. La prima gara fu terribile, una corsa campestre, arrivai ultimo e quella cocente delusione mi spinse a pensare che: “NULLA E’ IMPOSSIBILE” …iniziandomi ad allenare e a macinare km grazie al mio primo MAESTRO, un siepista formidabile delle Fiamme Gialle, MAURIZIO DA ROLD, scomparso giovanissimo, da pochi anni per un terribile male, ma che io porto nel cuore e nelle mie gambe in ogni gara in questa mia seconda giovinezza da master.
Nel 2010 hai corso NY, 26.2 miles…cosa sono stati?
New York non è una semplice Maratona, non è una semplice gara, è il più grande evento sportivo partecipato al mondo perché non sono solo le migliaia di atleti i protagonisti dell’evento, ma una città intera in festa a partecipare a questo grande raduno dei runners mondiali. Potrei raccontare mille aneddoti vissuti avendo partecipato con un gruppo Top sotto ogni punto di vista.
Dimmi della tua amicizia con Franca Fiacconi, hai preparato con lei la trasferta?
Franca Fiacconi amica e coach per questa mia prima esperienza è stata fantastica. Voglio ringraziarla pubblicamente per l’umanità e l’amore per lo sport che lei trasmette ! L’ottocentista di un tempo si è tolto lo sfizio di scendere sotto le 3 ore chiudendo in 2’59”09, non male, anche se la proiezione al passaggio del 30km era di 2’44 ma il freddo ed i crampi hanno fatto il resto ! Comunque un’esperienza che rifarei domani…
Con la vostra squadra O.S.O. Ostia, di cui sei il presidente, c’è una politica volta ai giovani, per portarli in pista, far capire che tutto può avere inizio da li?
Senza fare nessuna retorica, i giovani sono il nostro futuro ed è da li che dobbiamo ripartire anche ipotizzando una Roma Olimpica nel 2020
Il 24 settembre si correrà la terza edizione della Corsa Futurista, una gara insolita, unica in Italia e non solo.
Non tutti hanno capito lo spirito dell’evento, anche se attestati di merito li ho ricevuti da ogni parte del mondo e Rai International ha fatto un servizio di 9 minuti che ha mandato in onda nel telegiornale internazionale.
Come è nata l’idea di questa manifestazione
La mia idea, che nasce a celebrare nel 2009 il centenario del futurismo, vuole essere antesignana di manifestazioni che possano fondere in maniera reale sport e cultura, d’altronde è la sintesi della mia vita !!!
Tu sei il Curatore e direttore artistico del PROGETTO ADRENALINA EVENTO LEADER delle POLITICHE GIOVANILI DEL COMUNE DI ROMA per quello che riguarda l'arte. Presidente dell'Associazione Sportiva O.S.O. OLD STARS OSTIA, perché come dici tu sei: “follemente innamorato della corsa...dei runners...della maratona”
Si può fondere il running con un’opera d’arte in movimento?
Su un noto giornale di moda la nike sponsorizza un prodotto per la corsa con un’ enorme tela dipinta con tecnica dripping da un artista-maratoneta, specificando la con la dicitura marathon NEW YORK RUNNER-ARTIST. Ecco questo è il messaggio che prima della NIKE ho voluto trasmettere con CORSA FUTURISTA. Il gesto di correre può essere arte e l’arte può avvicinarsi allo sport in maniera diversa...il GUSTO della VITA i PIACERE della VITA ! Flussi di Luce è stata la mia performance d’arte all’interno del Circo Massimo dove tutti i partecipanti di Corsa Futurista sono stati artefici di questa OPERA…passatemi il concetto perché lo trovo meraviglioso !
Quali saranno le novità dell’edizione 2011?
Per questa edizione le novità saranno tantissime: oltre la competitiva di 10 km, anche una non-competitiva di 3,4 circa ma la reale novità sarà il percorso…dalle ore 21 del 24 settembre 2011 il cuore di Roma sarà illuminato dalla nostra energia. Non più Circo Massimo ma un circuito meraviglioso tutto su strada a costeggiare i monumenti della storia di Roma





















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