Maratona di Roma - Un gioia infinita

Descrivere a caldo la gioia e le emozioni che oggi ho provato è arduo.la generosità di Alfredo domo solo al 39km con immenso rammanico x non potere vedere la faccia di Marco al ristoro dei 40km è seconda solo alla caparbietà della maratoneta che oggi mi ha dato una gioia senza pari.un onore correre con chi a tambur battente non ha mai cessato di crederci anche quando ogni muscolo del corpo diceva di arrendersi e che si emozionava ogni volta che vedeva Vale. grazie Meri x quanto hai dato oggi, per averci creduto per aver realizzato un sogno per il quale hai lavorato mesi e sofferto momenti difficili.In fondo hai capito cosa vuol dire fare una maratona, hai capito che per farla è importante avere testa e cuore come nella vita è importante non accontentarsi ma andare avanti osando per fallire ma sicuramente prima o poi riuscire a concretizzare i sogni. Sei fortunata in questo perchè penso che siamo in una squadra degna di questo nome che in uno sport individuale come il nostro fa coorte ed è pronta sempre a dare il meglio.Grazie ancora per le bellissime emozioni e mi auguro che domani in ufficio dopo aver smaltito l'euforia tu possa trovare il tempo, la voglia ed il desiderio di iscriverti alla prossima maratona.
Permettemi di congratularmi con il fratello che oggi ha fatto l'ennesimo personale trovando il tempo di togliersi le scarpe e arrivare così al traguardo scalzo.semplicemente GRANDE






















